Dominique Vivant, barone Denon

 

 

Tutto ciò che la natura ha di grande,tutto ciò che ha di piacevole,tutto ciò che ha di terribile, si può paragonare all'Etna, e l'Etna non si può paragonare a nulla».
(Dominique Vivand Denon, "Voyage en Sicilie", 1785)

  

Dominique Vivant, barone Denon è stato uno scrittore, incisore, storico dell'arte e amministratore francese. Viene considerato come uno dei precursori della storia dell'arte e della museologia. Dominique Vivant, Barone DenonFù direttore generale del museo del Louvre a Parigi. Vivant Denon giunse in Sicilia nel giugno del 1778 con un gruppo di artisti, per incarico dell'abate Richard di Saint-Non e nel 1785 pubblicò il "Voyage en Sicilie" (Viaggio in Sicilia).

 

Nella primavera del 1778, Vivante Denon giunse a Nicolosi punto di passaggio imprenscindibile per tutti coloro che intendevano visitare l'Etna. Il villaggio viene descritto come <<grande e popoloso>> ma che <<apparve misero per l'aspetto triste che presentavano sempre le costruzioni in lava>>. A un miglio dal paese, <<si trova la montagna, denominata Monte Rosso (gli attuali Monti Rossi), da cui fuoriscì la lava del 1669, che raggiunse e circondò Catania>>. Dopo Nicolosi <<si incontra un ospizio, denominato S. Nicolò l'Arena, un tempo infermeria e luogo di riposo, dove venivano a rimettersi i monaci malati del convento dei Benedettini>>. 

 

 

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